Spieghiamo cosa significa avere la tavola piatta: semplicemente calzando la tavola e non fare pressioni maggiori sui talloni o sulle dita dei piedi, ma distribuendo i peso del corpo ugualmente su tutta la pianta dei piedi. In base al punto in cui mi troverò (sopra una gobba o in una buca) o al tipo di costruzione della tavola avrò più o meno base di appoggio. Detta così sembrerebbe la cosa più facile al mondo, ma in realtà non è poi così facile. Perché????? Bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali:
• Il corpo deve essere perpendicolare tra le due lamine
• Movimento articolare degli arti inferiori
• Mantenimento dell'asse trasversale parallela alla tavola
• Movimento alto - basso senza variare la pressione sulla pianta del piede
Quando si parla di corpo perpendicolare tra le due lamine si intende che il carico che noi esercitiamo sulla tavola cada esattamente al centro della distanza tra le due lamine e di conseguenza il peso sarà distribuito su tutta la larghezza della tavola ugualmente.
Per fare questo dovrò piegare entrambe ginocchia e caviglie. Se piego solamente le ginocchia il mio corpo sarà sbilanciato all'indietro verso i talloni, al contrario se piego solamente le caviglie sarò sbilanciato in avanti sulle dita dei piedi ed in entrambi i casi il mio carico non sarà più distribuito ugualmente sulla larghezza della tavola.
Altro aspetto fondamentale è il mantenimento dell'asse trasversale parallela alla tavola (bacino-busto-spalle), il non essere parallelo con il corpo alla tavola mi comporta una maggiore pressione su un lato della tavola di metà di questa e maggior pressione sul lato opposto dell'altra metà. Per essere più chiari se rimango frontale con il corpo rispetto alla tavola andrò a caricare di più la lamina di talloni con il piede di andatura e la lamina di dita con il piede di provenienza.
Ultimo aspetto è il movimento alto basso del corpo senza influenzare la pressione sulla pianta del piede. Quando si fa questo tipo di movimento che può essere un ollie oppure uno stacco con tutti e due i piedi bisogna fare attenzione a non inclinare l'asse longitudinale cercando di proiettare il corpo sulla perpendicolare del centro della tavola.