Adattamento alla Variabile a Proposito di Salti e Rotazioni

Riding

Leggendo i commenti fatti sul tema "posso fare una rotazione back/front con la tavola piatta" mi viene da fare alcune considerazioni. Prima di tutto vorrei dire che secondo me è assolutamente possibile fare delle rotazioni tenendo la tavola piatta, ma quello che mi interessa spiegare per rispondere un po' a tutti è il discorso "adattamento alla variabile". Cosa significa adattarsi alla variabile: prendiamo in considerazione una rotazione FS 180, non esiste un solo modo per eseguire questa manovra, ce ne sono tanti; tanti perché devo tenere in considerazione le variabili. Quali sono le variabili? Le variabili possono essere: la dimensione del salto, il tipo di neve, il tipo di rotazione che devo fare o dimostrare (tenendo la tavola piatta, usando maggiormente l'impulso rotatorio, sfruttando la traiettorie sulla rampa). In base alle variabili un rider dovrà adattarsi per mezzo delle proprie capacità.
Faccio alcuni esempi: se faccio una rotazione FS 180 su una salto di 20 metri sicuramente non avrò una traiettoria curvilinea sulla rampa ma piuttosto un linea dritta magari tenendo anche la tavola piatta, sfruttando un po' di impulso. Se faccio una rotazione FS 540 su un salto di 10 metri con neve morbida dovrò cercare di non sfruttare troppo lo spigolo perché c'è il rischio che la tavola si incastri nella neve, se faccio la stessa rotazione sullo stesso salto ma con neve dura potrò sfruttare maggiormente lo spigolo.
Con questi esempi volevo farvi capire meglio cosa significa adattarsi alla variabile non spiegare come si effettuano queste rotazioni, questo tema lo devo ancora ampliare e pubblicare. Aspetto commenti.