L'argomento è molto articolato, per ora troverai solo alcuni spunti schematici a riguardo.
Per molti è ovvio che la curva di talloni sia più semplice ed istintiva rispetto rispetto alla curva di dita. Questa sensazione potrebbe derivare dallo spontaneo orientamento dello sguardo verso la percorrenza agevoli l'impulso rotatorio (e in parte potrebbe essere vero).
A questo proposito nasce un dubbio: per anni NON si è fatta differenza sulla quantità e localizzazione degli impulsi rotatori necessari alle due curve e soprattutto non se è mai approfondito le posture di partenza prima di ogni curva, dando per scontato che si partisse da posizioni allineate ai piedi (presumibilmente montati a +12-12 circa). Ecco un po' di ipotesi:
Per motori di curva basati sulla rotazione del corpo: se utilizzo impulsi simmetrici con partenza da posizioni naturali, nella curva di talloni talloni (rotazione FS) ho il busto in orientamento positivo, mentre per quella di dita avrei il busto in orientamento NEGATIVO (dando la schiena all'andatura: non è molto spontaneo, giusto?)
Per evitare il problema di una curva in negativo potrei pre-caricare l'impulso (rotazione backside) e quindi non partire da posizioni allineate.
A questo punto però potrei anche prendere in considerazione una forma IBRIDA per curvare: impulso rotatorio (trasmissione di momento angolare) per la curva di talloni e pedalata (presa di spigolo differenziata) per la curva di dita. Con questo sistema le posture di partenza possono essere simmetriche ed allineate. Questa forma IBRIDA è la soluzione più efficiente dal punto di vista didattico-motorio.
Da approfondire e fare collegamenti nel pipe riding.