La buona riuscita del salto dipende da come vengono eseguite le sue fasi: rincorsa, stacco, aria e atterraggio; ogni fase dipende direttamente da quella antecedente (vedi testo da p.100 a p.136 e /node/97, nonché strutture artificiali /node/504).
La fase di stacco, e più esattamente il momento di passaggio dalla neve all' aria è tuttavia determinante e di particolare importanza; il rider deve sentirsi a proprio agio affrontando una struttura idonea alle sue abilità tecniche (vedi link traiettorie aeree: /node/438) e alle sue sensazioni e motivazioni. Il rider potrebbe altresì esser influenzato positivamente o negativamente dal maestro, o dagli altri, condizionandolo sotto l'aspetto emozionale.
Il maestro gioca un ruolo fondamentale perché rapportandosi all'allievo potrebbe "spingerlo o bloccarlo" nell' interpretazione delle strutture; opportuno è dar la priorità alla sicurezza, per questo è necessaria una profonda conoscenza delle abilità richieste al compito e quelle del rider/allievo.
I modi differenti di staccare dal kick influenzano la fase aerea e l'atterraggio in vari modi. Di seguito consideriamo lo stacco negli standard air, nei salti dritti; dopo un breve accenno alla rincorsa, che come prima fase del salto è determinante.