Tesi di Laurea: Lo Snowboard in Italia e Verso le Olimpiadi 2006

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Università degli Studi di Torino - Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie
Relatore: Prof. Gioachino Kratter
Candidato: Fabio Perricone
Anno Accademico: 2001-2002

Dedicata a chi mi è stato e a chi mi è sempre vicino. Ai miei amici, ai compagni di corso e agli Istruttori Nazionali

INDICE

PARTE PRIMA Dall'America alle Alpi
• Alle radici dello snowboard pag. 7
• Finalmente anche l'Italia s'è desta pag. 20
• Bob Sorgente e il clan dei bardonecchiesi pag. 26
• Ispirati da Apocalypse Snow pag. 29
• Già 300 mila i praticanti in Italia e che spinta dai Giochi del 2006! pag. 38
• Il sillabario dello snowboard pag. 45
• A Madonna di Campiglio il primo Snowpark pag. 48

PARTE SECONDA Verso le Olimpiadi
• Le gare olimpiche e di Coppa del mondo pag. 54
• Le piste e gli impianti di Bardonecchia/Melezet per i ventesimi Giochi Invernali pag. 65
• Le date delle 6 gare olimpiche pag. 71
• Lo snowboard approda in città pag. 73
• Metodologia della preparazione atletica pag. 80

PARTE TERZA Sport ancora da scoprire
• Carving e snow, c'è del feeling pag. 92
• I campioni di sci bravi anche su tavola? pag. 97
• Onda bianca, onda rosa... pag. 100
• Come è nata la figura del terzo maestro pag. 105
• Le quattro regole per insegnare pag. 111
• E oggi soft batte hard per K.O. pag. 116
• Quanto tira il mercato in Italia? pag. 124
• I traumi di una disciplina nuova pag. 133
Bibliografia pag. 137
Ringraziamenti pag. 141

Introduzione
Due anni fa mi ero posto un obiettivo; in certo qual modo avevo lanciato una sfida a me stesso: diventare il primo maestro di snowboard non udente in Italia. Dopo aver completato tutti gli esami finali di pratica, sono a un passo dall'agognata meta. E non posso nascondere la mia soddisfazione, forse una punta d'orgoglio. Ma, in questa occasione solenne, ci tengo anche a dire che la mia soddisfazione vorrei comunicarla e poi dividerla con i miei istruttori del Corso di formazione maestri di snowboard del Trentino. Mi hanno insegnato un mestiere.
Mi è dunque facile, direi scontato, -dopo la premessa fatta... e forse un po' troppo personale- per la tesi di laurea in Scienze Motorie, scegliere il tema-snowboard, legandolo alle prossime Olimpiadi invernali che avranno per teatro le montagne e le piste dove è nata la mia passione. Una scelta, pertanto, che è stato uno spontaneo atto d'amore.

Già, lo snowboard!
Sin dalla prima volta che ho messo i piedi su una tavola ho provato una sensazione speciale, un'emozione fatta di gioia, di spensieratezza. La sensazione di un volo appena sopra le nuvole. Di qui è nato tutto. La mia tesi vorrei che, nel suo piccolo, potesse essere magari solo un granello in più nella divulgazione di questo sport emergente, che ha conquistato me e tanti altri giovani per essere, prima di tutto, divertente e puro. Sperando che, soprattutto puro, cioè pulito, continui a mantenersi il più a lungo possibile.

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