Primo Soccorso sulla Neve

Riding

Il primo soccorso consiste nel praticare tempestivamente alcune semplici manovre che permettono di migliorare le condizioni dell' infortunato sulle piste durante l'attesa dei soccorsi.
Questa guida vuole essere semplice e chiara, in modo da ricordarsi cosa fare in caso di situazioni spiacevoli per il maestro e gli allievi.

Ho riassunto ed organizzato la guida grazie a 2 documenti:
-Alberto Tomasi: Medicina sulla neve, Edizioni Cromopress snc – Trento, 199?
-Croce Rossa Italiana: Corsi di educazione sanitaria, Comitato Provinciale di Torino, 2007

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

- Agire svelti e lucidi
- Confortare l' infortunato
- Esaminare l' infortunato: constatare rapidamente l'infortunio ed eventuali lesioni
- Mettere, se possibile, l' infortunato in sicurezza
- Contattare la propria scuola o la sede della stazione sciistica che chiamerà il soccorso alpino(avere sempre entrambi i numeri ,il cellulare carico,la cartina della stazione sciistica,se minorenne avere il cell dei genitori per farli andare al pronto soccorso)
- Dire dove è capitato,cosa è capitato, distinguendo l' estrema urgenza da lesioni minori
- Segnalare l' infortunato mettendo lo snowboard ben visibile a monte dell' incidente
- Se possibile slacciare gli attacchi all' infortunato
- Aspettando il soccorso praticare il Primo Soccorso
- In caso di più di un ferito, ha la priorità quello con traumi più gravi
- Arrivati i Soccorsi spiegare la dinamica dell'incidente e tutto ciò che possa essere utile per trasportare in taboga/elicottero il ferito nel migliori condizioni possibili verso il Pronto Soccorso/Ospedale
- Non abbandonare mai il gruppo a cui stai insegnando, specialmente se sono minorenni!
- Attenzione al clima che si crea nel gruppo dopo un infortunio
- Ricorda che per evitare problemi futuri con i clienti/assicurazioni è sempre meglio chiamare il soccorso in caso di cadute (anche solo per un polso leggermente gonfio).

ESAME DELL'INFORTUNATO
Cosciente: risponde alle domande
Incosciente: non risponde né alle domande né ad altri stimoli
Respira: noti la nuvola di condensa uscire dalla bocca, oppure mettere una mano davanti alla bocca
Non respira: aprire la giacca per vedere se il torace si solleva, in caso negativo il cuore può battere ancora.
Gravi errori:
- Mettere un incosciente seduto: la testa cadrebbe in avanti, occludendo le vie respiratorie
- Lasciare un incosciente supino: la lingua cadrebbe indietro, occludendo le vie respiratorie

PRIMO SOCCORSO
A)COSCIENTE CHE RESPIRA
Praticare la POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA, se si prolunga l'attesa del soccorso.
B)INCOSCIENTE CHE RESPIRA
Praticare la POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA, evita peggioramenti o soffocamenti da vomito o sangue.
C)INCOSCIENTE CHE NON RESPIRA
Eliminare la causa dell'asfissia come neve in bocca e, se la respirazione spontanea non riprende, praticare la Respirazione Artificiale.

Successivamente osservare se esistono:
A) Lesioni
B) Fratture
C) Ferite

STATO DI SHOCK
Lo Shock è causato da:
- Qualsiasi trauma
- Grandi emozioni
- Reazione dell' organismo all' introduzione di sostanze estranee(shock anafilattico)

Sintomi:
-Occhio lucido
-Pelle pallida, fredda e umida, sudore freddo, brividi
-Respiro ansimante e/o superficiale
-L'infortunato puo' essere sovreccitato oppure apatico

Primo Soccorso:
- Infortunato Cosciente è sdraiato con le gambe leggermente sollevate, ben coperto.
Eliminare possibilmente le cause dello Shock
Farlo respirare regolarmente e con lunghi respiri
- Infortunato Incosciente è posto in Posizione Laterale di Sicurezza, ben coperto.
- Attendere il Soccorso

Attenzione:
-Non applicare mai la Posizione AntiShock ad un sospetto fratturato di colonna vertebrale, bacino o arti inferiori.Si lascia dove si trova e come si trova
-Non sollevare mai gli arti inferiori ad un traumatizzato cranico
-No Posizione AntiShock per lesioni al torace (se cosciente fargli assumere la posizione semiseduto)
-Non somministrare mai alcoolici o caffè

SVENIMENTO
Perdita improvvisa ma temporanea di coscienza, dovuta alla mancata irrorazione cerebrale.
Cause: indigestione, emozione, dolore fisico acuto, fatica eccessiva, digiuno protratto.

Sintomi:
- Pallore
- Polso lento, respiro conservato
- La persona si sente mancare e cede sulle gambe

Primo Soccorso:
1) Posizione AntiShock
2) Aprire la giacca
3) Chiamare il Soccorso

Attenzione:
- Non dare schiaffi, non gettare acqua sul viso, non utilizzare sali aromatici
- Non abbandonarlo e tenerlo sdraiato per una decina di minuti
- Lo svenimento non è da confondere con l' arresto cardiaco, in cui non si percepisce il polso e il respiro.

CONGELAMENTO
Lesione locale da freddo

Sintomi:
- Parte bianca e poi di colore bluastro
- Dolori iniziali e poi insensibilità della parte congelata
- Mobilità diminuita

Primo Soccorso:
1) Allentare gli abiti stretti
2) Togliere l'indumento bagnato sostituendolo se possibile con uno asciutto
3) Non massaggiare la parte congelata, ma iniziare dalle zone più lontane dal congelamento
4) Il massaggio si esegue dal basso verso l' alto (in direzione del cuore) e ci si avvicina gradualmente al punto di congelamento senza toccarlo
5) Non portare di colpo l'infortunato in ambiente caldo
6) Applicare un bendaggio sterile sulle lesioni visibili
7) Coprire bene il capo e gli arti, fare con la neve una capanna di protezione sopra la parte congelata
8) Dare da bere thè zuccherato non bollente a cucchiaini.No alcoolici
9) Impegnare mentalmente l' infortunato, non farlo addormentare
10) Attendere i soccorsi

ASSIDERAMENTO
Effetto del freddo intenso e prolungato sull' organismo, quindi forte abbassamento della temperatura corporea. La temperatura normale è di 36°-37°, se scende molto il cuore rallenta i battiti e a poco a poco si arresta (Morte Bianca).

Sintomi:
- Fiacchezza fisica e mentale
- Irritabilità e irragionevolezza
- Difficoltà di vista e parola
- Torpore, sonnolenza

Primo Soccorso:
1) Aumentare la temperatura dell' infortunato gradualmente ma tempestivamente, utilizzando coperte, teloni, sacchi a pelo...
2) Massaggi per riattivare la circolazione e per mantenerlo sveglio
3) Dare da bere thè zuccherato non bollente a cucchiaini.No alcoolici
Sempre e solo se l'infortunato è cosciente
4) Impegnare mentalmente l' infortunato, non farlo addormentare
5) Attendere i soccorsi

EMORRAGIE
Emorragia: fuoriuscita di sangue
Arteriosa: il sangue rosso vivo, esce a zampillo intermittente
Venosa: il sangue rosso scuro, esce in modo lento e continuo

1) Emorragia Esterna: quando si vede uscire il sangue, può essere Semplice o Grave
2) Emorragia Esteriorizzate: quando il sangue esce all' interno del corpo ma si evidenzia uscendo da naso o bocca.
3) Emorragia Interna: quando il sangue si raccoglie internamente.

Ricorda:
- Calmare l'infortunato(l' agitazione aumenta i battiti del cuore e l' emorragia)
- Non somministrare alcoolici perchè dilatano i vasi sanguigni

EMORRAGIE ESTERNE

EMORRAGIE SEMPLICI
-Sono venose o miste
-Non c'è rischio di vita
-Tamponamento semplice sulla ferita

Primo Soccorso:
1) Bendaggio compressivo sul punto di fuoriuscita del sangue
2) Sollevare la parte ferita se non vi è frattura
3) Applicare neve
4) Se necessita sutura chiamare il Soccorso Alpino

EMORRAGIE GRAVI
- Sono arteriose
- Rischio di vita
- Non basta comprimere sulla ferita

Primo Soccorso:
1) Chiamare il Soccorso Alpino
2) Si deve comprimere tra il cuore e la ferita lungo il decorso dell' arteria principale
3) Il soccoritore mantiene la compressione fino all' arrivo dei soccorsi

EMORRAGIE ESTERIORIZZATE

Primo Soccorso, in caso di fuoriuscita di sangue dal naso:
1) Comprimere la narice che sanguina
2) Impacchi di neve sulla fronte, sulla nuca e sui polsi
3) Tenere il paziente seduto con il capo avanti

Primo Soccorso, in caso di fuoriuscita di sangue dalle orecchie (segno di frattura alla base cranica):
1) Chiamare il soccorso alpino
2) Lasciare uscire il sangue, non tamponare assolutamente!
3) Lasciare l'infortunato girato sul lato che sanguina.Muoverlo il meno possibile
4) Impacco di neve in testa

EMORAGGIE INTERNE
-Perdita di sangue sotto pelle (Contusione)

Primo Soccorso:
1) Chiamare il soccorso alpino
2) Muovere il meno possibile l'infortunato e non alzargli le gambe
3) Impacco di neve sulla testa
4) Comunicare ai soccorritori se l' infortunato ha perso i sensi, la memoria, oppure ha vomitato

FRATTURE
Interruzione della continuità di un osso

Tipi di fratture:
-Diretta: quando la frattura avviene nel punto in cui si ha il trauma
-Indiretta: quando la frattura avviene lontano dal punto in cui si ha il trauma
-Semplice: quando è interessato solo l' osso
-Complicata: quando non solo l' osso è danneggiato, ma anche vasi, nervi o altri organi vicini alla frattura
-Incompleta: quando l'osso non si rompe completamente
-Completa: quando l'osso si rompe in tutto il suo spessore
-Esposta: quando l'osso fuoriesce all' esterno oppure una ferita mette allo scoperto l' osso fratturato
-Multiple: se interessa più di un osso

Sintomi:
- Possibile dolore vivo
- Possibile mancanza di funzionalità
- Possibile un' alterazione della forma e dell' atteggiamento
- Gonfiore

Primo Soccorso:
1) Evitare movimenti in genere
2) Immobilizzare la parte lesa nella posizione in cui si trova
3) Chiamare il Soccorso
4) Bloccare le articolazioni al di sopra e al di sotto della frattura (avambraccio: bloccare l' articolazione del gomito e del polso)
5) Imbottire le stecche a contatto con la pelle
6) Lasciare libere le dita degli arti per controllare che ci sia un buon apporto di sangue

Importante:
- Non si deve mai tentare di ridurre una frattura, riportando i monconi sull' asse primitivo
- Non tentare manipolazioni di alcun genere

FRATTURA DELLA COLONNA VERTEBRALE
Una frattura vertebrale non significa necessariamente lesione midollare, ma un eventuale spostamento maldestro può provocare la lesione e quindi la Paralisi definitiva a valle del punto di lesione.

Sintomi:
- Possibile dolore vivissimo in un punto della colonna vertebrale
- Può denunciare formicolio agli arti
- Può denunciare insensibilità agli arti
- Può denunciare immobilità agli arti
- Può perdere urina e feci

Pronto Soccorso:
1) Non muovere o spostare il ferito
2) Lasciare l' infortunato come e dove si trova
3) Attendere il soccorso

Attenzione:
- In qualsiasi caduta rovinosa oppure da un salto, si deve sospettare una frattura di colonna vertebrale
- In qualsiasi situazione sospetta non si applicheranno mai la Posizione Laterale di Sicurezza o la Posizione AntiShock
- Nell' infortunato Incosciente controllare le funzioni vitali
- In un reale ed immediato pericolo spostare l' infortunato cercando di conservare il più possibile l' Asse: Testa-Collo-Colonna vertebrale

DISTORSIONE
Fuoriuscita di un capo articolare dalla sua sede naturale, con successivo immediato rientro in sede.
Primo Soccorso:
1) Fasciatura
2) Impacco di neve
3) Eventuale controllo medico

LUSSAZIONE
Fuoriuscita definitiva di un capo articolare dalla sua sede naturale.
Primo Soccorso:
1) Non tentare di ridurre la lussazione, considerarla come una sospetta frattura
2) Immobilizzare la parte interessata
3) Chiamare il Soccorso

STRAPPO MUSCOLARE
Rottura di uno o più fascetti di fibre muscolari.
Primo Soccorso:
1) Impacco di neve
2) chiamare il Soccorso

CRAMPI
Contrazione improvvisa di un muscolo, che dà dolore.
Primo Soccorso:
1) Rilassare il muscolo colpito
2) Far bere acqua salata o integratori salini

TRAUMA CRANICO
E' un colpo, un urto e i danni che ne derivano al cervello possono essere di tipo diverso.
Può esserci una frattura con gravi danni immediati, oppure può non esserci alcuna lesione rilevabile ma internamente esserci una lesione di un vaso sanguigno che può portare lentamente alla formazione di un ematoma con conseguente compressione dei muscoli celebrali= coma.
Oppure un semplice scuotimento del cervello(Commozione Celebrale) può portare danni importanti.
Per sicurezza chiamare il Soccorso chiunque riceva un colpo alla testa e consigliare il ricovero per accertamenti (non sempre è sufficiente la radiografia).

Primo Soccorso:
1) Chiamare subito il soccorso
Nell' attesa se l'infortunato è COSCIENTE:
2) distenderlo, testa ben ferma.Se vomita, ruotare leggermente il capo in modo che defluisca fuori
Nell' attesa se l'infortunato è INCOSCIENTE:
2) lasciarlo immobile, limitarsi all' estrazione della lingua per permettere la respirazione
3) Ai soccorsi comunicare se l'infortunato ha perso i sensi, la memoria, ha vomitato, e se è stato agitato o sonnolento

APPROFONDIMENTI:

POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA
Infortunato disteso su un fianco, la testa di lato e piegata all'indietro(la lingua permetterà il passaggio dell'aria),sulla tua giacca diventata un cuscino di fortuna.
Arti superiori:
Le due braccia allungate sullo stesso lato
Arti inferiori:
Una gamba distesa che appoggia al suolo
L'altra gamba a ginocchio flesso con la punta del piede fissata al polpaccio sottostante.
Gravi errori:
-Non praticare la Posizione Laterale di Sicurezza ed evitare qualsiasi spostamento dell' infortunato se si sospetta un infortunato Politraumatizzato (molti traumi insieme: sospettare un eventuale frattura di colonna, trauma cranico, lesioni agli organi interni).Se non respira limitarsi all'estrazione della lingua con un fazzoletto asciutto.

POSIZIONE ANTISHOCK
Infortunato supino con il capo all' indietro e con le gambe sollevate.
Coprirlo con la giacca o con indumenti/coperte.

RESPIRAZIONE ARTIFICIALE
1) Aprire la giacca e tutto ciò che stringe
2) Togliere dalla bocca ciò che può ostruire il passaggio dell'aria
3) Mettere l'infortunato su un piano duro e piegare indietro la testa(Iperestensione del capo, in modo che la lingua non impedisca il passaggio dell'aria)
4) Iniziare la respirazione artificiale:
BOCCA/BOCCA
Il soccorritore tiene chiuso il naso dell' infortunato e gli insuffla aria in bocca:
1 insufflazione ogni 4/5 secondi(un bambino 1 ogni 2/3 secondi)
Continuare finchè la respirazione non riprende autonomamente.