Si usa il termine GRAB quando il rider in fase aerea afferra lo snowboard con una mano o due.
Il termine è nato anni fa con lo skateboard, quando gli skaters prendevano la tavola con le mani per tenerla attaccata ai piedi nel momento di fare evoluzioni in aria.
Anche se in snowboard i piedi sono attaccati alla tavola, i grabs hanno una loro funzione:
grabbare la tavola aiuta a stabilizzare il corpo in aria e a controllare la rotazione, velocizzandola oppure rallentandola a seconda del grab e dalla posizione del braccio esteso.
In principio per non perdere l’ equilibrio, risulta più facile grabbare la tavola vicino ai piedi durante la fase di stallo del salto.
Ricorda di non piegare solo la schiena per grabbare, ma raccogli le gambe avvicinando la tavola alle mani, in modo di essere tutt’uno con lo snowboard.
Ovviamente più la fase aerea sarà lunga è più sarà facile eseguire le prese prima di atterrare.
I grab tradizionali sono una decina, perché intuitivi e naturali. I restanti sono perlopiù varianti e figure poco usate, perché ironiche o “scomode” rispetto allo skate.
Vi sono diversi STILI di esecuzione:
Si dice TWEAKED quando il rider tira la tavola verso di sé, associato ad una rotazione di 90 gradi del busto.
Si dice BONED quando il rider distende una delle due gambe in fase di grab:
Nosebone quando distende la gamba avantreno e Tailbone quando distende la gamba retrotreno.
Si dice STIFFY quando il rider distende entrambe le gambe.
Si dice SHIFTY quando il rider ruota la tavola nell’opposta direzione del busto.
Si dice TUCKED KNEE quando il rider appoggia una delle due ginocchia sulla tavola.
Si dice ARCHED quando il rider inarca la schiena.
Si dice FLAIL quando il rider perde il controllo in aria, agitando le mani.

