[inizio sperimentazione mag2012 corso sicilia]
Organizzato il sistema attrezzo-rider attorno agli elementi del nucleo (in particolare a I 4 Movimenti Fondamentali /node/3270 ed a Le Caratteristiche del Movimento /node/3420) risulta necessario fare alcune considerazioni sugli ambienti fondamentali entro cui e possibile muoversi.
Gli ambienti fondamentali sono: NEVE, "ARTIFICIALE", ARIA.
A seconda dell'ambiente cui si deve far fronte sara capacita ed abilita del rider interpretare, adeguare ed attuare gli elementi del nucleo alla ricerca della massima efficacia ed efficienza possibile.
Ogni ambiente ha caratteristiche proprie che modificano radicalmente il tipo di riding, vediamo quali.
[inizio sperimentazione mag2012 corso sicilia]
Prima di tutto prendere in considerazione:
I 4 Movimenti Fondamentali /node/3270
Il Movimento di Torsione /node/2049
Gli Ambienti Fondamentali /node/5015
Quanto segue si pone come obiettivo l'analisi dei meccanismi di:
1) ACCUMULO E CONSERVAZIONE DELLE TENSIONI.
2) CONTROLLO DELLE INERZIE ROTAZIONALE IN ASSENZA DI VINCOLO.
3) CONTROLLO DELL'EQUILIBRIO E ADEGUAMENTO DELL'ASSE LONGITUDINALE.
Questi meccanismi e movimenti hanno in comune 3 posizioni:
UNA NEUTRA (attrezzo e asse trasversale paralleli / 0°)
DUE ESTREME (attrezzo e asse trasversale perpendicolari / ±90°)*
*Oltre tali gradi di torsione si va contro al concetto di sostenibilità motoria.
In riferimento al Protocollo per Test a Secco Capacità di Base Snowboard -> /node/2480 questa è la versione n2 con modifiche sui alcuni protocolli. Trattandosi di gesti da effettuare sul posto, la posizione iniziale e finale della tavola devono scostarsi il meno possibile dai crocini di riferimento.
Capacità Salti dritti (con tavola calzata - obiettivo ottenere degli stacchi verticali)
1. Salto SQUAT JUMP (SJ)
Ci si pone con le mani sui fianchi e gambe piegate a 90 gradi sulla pedana. Si esegue un salto verso l'alto evitando movimenti di caricamento. NB: Le mani non devono mai essere staccate dai fianchi.
2. Salto COUNTER MOVEMENT JUMP (CMJ)
Partendo dalla stazione eretta con le mani ai fianchi, si eseguirà un salto verticale facendolo precedere da una fase di rapido caricamento piegando gli arti inferiori fino a circa 90°. Normalmente il salto che ne deriva sarà maggiore del salto del test Squat Jump.
3. Salto COUNTER MOVEMENT JUMP CON SLANCIO BRACCIA (CMJ+B)
In riferimento ai lavori di Cattaneo /node/113, /node/1727 e /node/2049 ho provato a mettere giù una traccia per verificare e monitorare le capacità base dei corsisti durante la formazione. Questa proposta è basata sui seguenti gesti o capacità: saltare, saltare&ruotare e inclinarsi a destra&sinistra (viene omesso per il momento il gesto avanti-indietro o gesti più complessi). Totale 16 gesti da videoriprendere ogni 2 moduli, se possibile. Serve nastro di riferimento a terra per i riferimenti di rotazione ed eventuale scostamento, pedana-antiscivolo orizzontale (per ora) tipo un tappeto, scarponi da snowboard, snowboard personale, telecamera su cavalletto ...magari un domani potrebbe accompagnare o sostituire un esercizio di selezione, ovviamente per le regioni disponibili a sperimentare questa strada. Sicuramente, come già intuito anche da altri, risolverà un sacco di carenze coordinative/cognitive tipiche del jibing di base.
La curva vista con una prospettiva diversa, parliamo di estensione e non distensione.
Parte1
Premessa: in questa sperimentazione si mantiene la terminologia di pressioni e appoggi indicata nel testo snowboard 2000.
La curva in esame è la curva concatenata condotta come da testo Snowboard 2000, voglio solo guardarla con degli “occhi diversi”.
Chiedo a chiunque voglia provare ciò che scriverò, di provarlo con la mente aperta a 360 gradi per far si che non sia influenzato/a da preconcetti o altro tipo di conoscenze e esperienze.
Già alcuni atleti e più di cento maestri di snowboard hanno avuto modo di sperimentare questa visione della curva.